Cristiania
AMARCORD
Nel giorno in cui la Corte Costituzionale demolisce l’ultimo baluardo della legge 40 sulla fecondazione assistita, ammettendo anche la fecondazione eterologa, sembra giusto ricordare uno dei giorni più tristi nella storia di questa legge indegna, quello, vergognoso, in cui non siamo nemmeno stati capaci di raggiungere il quorum nel referendum abrogativo. Troppo facile incolpare la Chiesa rappresentata per l’occasione dal cardinal Ruini.
Questa poesia è del 15 giugno 2005.
Ruini, il giorno del trionfo. “Ho fatto solo il mio dovere”. “Colpito dalla maturità del popolo italiano”.
(la Repubblica, 14 giugno 2005)
“Rutelli venga con noi”. Offerta di Berlusconi. La replica: sciocchezze, è patetico.
Il premier: “Con il referendum i moderati sono maggioranza”.
(la Repubblica, 15 giugno 2005)
Ma sull’embrione nel nuovo partito è già scontro fra neoguelfi e laici.
Dissenso aperto al convegno di Liberal: da una parte Buttiglione, Urso, La Loggia, dall’altra ex socialisti e liberali.
Matteocrazia
E’ già ieri.
(il Fatto Quotidiano, 30 marzo 2014)
Secondo Matteo. Il consenso che odia la Cultura.
(il Fatto Quotidiano, 2 aprile 2014)
Zagrebelsky. “Riforme per il potere, non per la democrazia”.
(ibidem)
La Boschi: “Basta con i professori”. Il ministro: “Sono 30 anni che bloccano le riforme”.
(la Repubblica, 5 aprile 2014)
Lodati e offesi, l’eterno destino degli intellettuali critici col potere.
(ibidem)
Presto e bene raro avviene
Forrest Renzi.
(il Fatto Quotidiano, 2 aprile 2014)
Renzi in Vaticano, il Papa scherza coi figli.
(la Repubblica, 5 aprile 2014)
Presto e bene raro avviene
“Corriamo perché è lenta la ripresa!”
“Corriam perché è il Paese che lo chiede!”
“Corriam perché finisca infin l’attesa
della riforme cui nessuno crede!”
“Fermarci non possiam, passo di corsa!”